Anche Mantova, purtroppo, non è immune dalla colata di cemento che sta ricoprendo l’ Italia. I palazzoni di Borgonovo, i capannoni sull’ostigliese (da noi chiamati “Valle dei templi”), la nuova lottizzazione in località Boccabusa, le immense aree residenziali di Cittadella, sono solo alcuni esempi della distruzione del territorio Mantovano. Ultima, sconcertante, notizia è il via libera dato dalla Regione Lombardia al progetto che distruggerà irreversibilmente l’area verde del “lago Paiolo”. Un’operazione speculativa voluta dalle passate amministrazioni di centro-sinistra e avvallata dall’attuale maggioranza di centro-destra nonostante il parere contrario della cittadinanza espresso con la raccolta di oltre undicimila firme e con l’attuazione di numerose manifestazioni di dissenso. Quando si capirà che il territorio è un bene comune da preservare?

Borgonovo è un complesso residenziale nel comune di Mantova, edificato tra il 2004 e il 2006 dalla società “Le Robinie”, braccio immobiliare del gruppo Unieco. Dei 127 appartamenti costruiti, ad oggi ne sono stati venduti 5. La zona è in uno stato di degrado profondo. Qui di seguito trovate un piccolo reportage. Vi segnalo anche il breve servizio che abbiamo girato. Leggi il seguito di questo post »

Breve servizio sul complesso residenziale Borgonovo, che dal 2006, data di fine dei lavori, è rimasto quasi completamente disabitato: si tratta di una palese dimostrazione dell’inutile consumo di suolo che sta avvenendo, come a Mantova, in tutta Italia.